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IL GRUPPO SI ALLARGA? IL GRUPPO DAIMLER POTREBBE POTENZIARE IL PROPRIO PORTFOLIO MARCHI CON L’AGGIUNTA DI ASTON MARTIN. STOCCARDA GIA’ POSSIEDE IL 5% DI GAYDON E STA STUDIANDO IL MOTORE DELLA PROSSIMA V8 VANTAGE (PROBABILMENTE IL V8 4.0 BITURBO DELLA NUOVA C63 AMG) MA POTREBBE SUCCEDERE QUALCOSA DI “MOLTO PIU’ GROSSO”. E SI APRIREBBERO NUOVI SCENARI: AD ESEMPIO UN NUOVO SUV DI LUSSO A MARCHIO LAGONDA.

Non ci sono smentite o conferme ma “nell’aria” circola la voce che Aston Martin potrebbe essere acquisita da Mercedes. Il fondo Investindustrial del milanese Andrea Bonomi, come noto, detiene il controllo del marchio inglese.

Grazie agli ottimi rapporti tra Bonomi e il Gruppo Daimler (che fu artefice della partnership tra Mercedes e Ducati prima che quest’ultima fosse ceduta all’Audi) Investindustrial ha iniziato un percorso che ha portato a relazioni sempre più strette tra Stoccarda e Gaydon: prima la conclusione di un accordo tra Aston Martin e AMG in  virtù del quale la divisione sportiva di Mercedes fornirà componentistica e motori alle supercar inglese. Quindi l’acquisto, da parte di Daimler, del 5% di Aston Martin.

Recentemente, Dieter Zetsche ha rilasciato dichiarazioni molto “sibilline”: “Questo [Aston Martin] è un brand straordinario e siamo eccitati di fornire un importante supporto per il suo sviluppo”.

Mercedes non ha mai nascosto il desiderio di estendere la partnership, rispetto all’attuale fornitura di motori ed elettronica, fino ad arrivare alla condivisione di piattaforme. Se questo avvenisse, si aprirebbe per Aston Martin un nuovo scenario verso nuovi segmenti di mercato. Ad esempio si potrebbe, finalmente, parlare concretamente della rinascita del marchio Lagonda e proporre un nuovo SUV di lusso sulla base meccanica della Mercedes ML o GL.

AMG, intanto, preparerà il nuovo motore 8 cilindri della gamma Vantage. Si dedicherà, in particolare, allo sviluppo dell’elettronica del motore mentre Aston Martin provvederà alla sua installazione nel vano motore delle sue auto.

Non ci sono ancora dati ufficiali ma le ipotesi danno per plausibile un 8 cilindri a V di 4 litri e con due turbocompressori (già attualmente in sviluppo per la nuova C63 AMG, la versione sportiva della Classe C presentata a Ginevra).

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.