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OH MIA BELA MADUNINA, CHE TE GUIDET LA RANGE ROVER SPORT. MILANO SALUTA L’ARRIVO DELLA NUOVA GENERAZIONE DEL FUORISTRADA SPORTIVO BRITANNICO CON UNA GRANDE FESTA.

La Range Rover non lascia spazio a interpretazioni. Se di SUV bisogna parlare allora il veicolo che più ne incarna la natura di “fuoristrada di lusso” è la mitica vettura inglese. Quella che negli Anni 70, quando arrivò sul mercato, divenne subito il mezzo preferito nelle brughiere britanniche dominando fanghiglie e aquitrini durante una battuta di caccia.

Nel suo contesto più idealista, da una Range Rover, scende, di solito, un lord, con il suo Barbour ben ingrassato. Si dirige verso il baule e come apre il portellone schizza fuori una piccola batteria di Beagle scalpitanti (hanno già sentito odore di lepre e volpe).

Lei, la Range Rover, stupenda nel suo British Racing Green e dentro rigorosamente con sedili in pelle Crema, è lurida di fango all’inverosimile. E, per questo, ancora più bella.

La sera, con la stessa mise, un reperto dell’avventura, la vedi nel parcheggio del vicino castello. Il suo proprietario, conversa amabilmente con gli amici durante il gala raccontando le avventure di giornata.

IL VERO SUV

Oggi dalla Range Rover si è creato un intero segmento, popolato di auto gigantesche e vicine alla perfezione, eleganti, sportive, veloci o parsimoniose, economiche o supercostose.

La Range Rover Sport ha preso un po’ di questo e un po’ di quello per reinventarsi e presentarsi al pubblico in una veste nuova: tipicamente “Range Rover” ma più declinata verso la sportività. Il nostro Lord, oggi, traina una Jaguar E-Type Lightweight sul carretto appendice per partecipare alla Le Mans Classic o alla Spa Classic. Oppure abitualmente corre nel campionato FIA GT o nella Le Mans Series.

Il nuovo modello è stato profondamente rivisto nel suo progetto di base. Un solo dato parla su tutti gli altri: la leggerezza. La variabile più importante nella progettazione di un’auto, che molti trascurano farcendo il veicolo di elettronica attiva, per Range Rover ha significato un obbiettivo fondamentale (i tecnici devono aver ripassato la lezione filosofica di Colin Chapman, fondatore della Lotus: “il peso è il nemico delle prestazioni).

Il risultato è che ora la Range Rover Sport pesa 400 kg in meno rispetto alla precedente generazione. Questo comporta migliore facilità di guida, migliori prestazioni, minori consumi, minori emissioni.

MILANO DA RANGER ROVER

Lo Spazio Antologico di Via Mecenate ha chiamato a raccolta i milanesi per salutare l’arrivo sul nostro listino della Range Rover Sport. All’ingresso del grande Salone, tre vetture d’antan del marchio hanno innanzitutto trasmesso il profumo speciale della tradizione del marchio, qualcosa da ricordare sempre nella valutazione d’acquisto di una Range Rover.

Un esemplare di un elegante rosso, poco fuoco, molto Lampone, una 5.0 V8, è stata svelata al pubblico delle notti milanesi per una prima presa di contatto “statica”.

Arturo FrixaDirettore Generale Marketing di Jaguar – Land Rover Italia, ha fatto gli onori di casa invitando, dopo un breve discorso, ad ammirare da vicino, a toccare, a “vivere” già da subito la nuova Sport.

Il prossimo appuntamento è presso gli showroom ufficiali per scoprire dal vivo e con una prova dinamica, la lunga lista degli highlights tecnici e di equipaggiamento.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.