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HELL’S BELL. IL MARCHIO TEDESCO PRODUTTORE DELLA SCONCERTANTE APOLLO, L’AUTO SPORTIVA PIU’ BRUTTA (ESTETICAMENTE) DEL MONDO, HA DEFINITIVAMENTE CHIUSO I BATTENTI.

Per il marchio tedesco Gumpert è arrivato definitamente il fallitmento. Lo scorso mese di luglio l’ultimo dei 19 dipendenti è stato licenziato, lo stabilimento è stato smantellato e, attualmente, è libero per un nuovo affittuario. Gumpert Sportwagenmanufaktur GmbH resta con un debito di 1,7 milioni di euro, che non riuscirà a coprire.

L’azienda di Altenburg, fondata nel 2004 da Roland Gumpert, ex boss della divisione sportiva Audi, era entrata in amministrazione controllata esattamente un anno fa.

Affidata alla cura di Görge Scheid, il marchio aveva tentato una strategia di risalita e già nel mese di novembre erano giunte voci ottimistiche dell’arrivo di nuovi ordini.

Al Salone dell’Auto di Ginevra 2013 lo stand Gumpert appariva in piena forma. L’azienda aveva portato due esemplari della monumentale Apollo R e, nel frattempo, erano stati attivati colloqui per la ricerca di investitori.

Nel mese di marzo, infatti, era stato annunciato l’avvicendamento di un nuovo investitore e di un nuovo modello, che si sarebbe affiancato alla storica Gumpert Apollo.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.