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5 METRI DI SUV MEDIO. AL NAIAS 2015 VOLKSWAGEN PROSEGUE L’AVVICINAMENTO AL SUV MEDIO CHE VENDERA’ SUL MERCATO AMERICANO. DOPO CROSSBLUE E CROSSBLUE CONCEPT ECCO LA CROSS COUPE’ CONCEPT CON MOTORE IBRIDO (V6 E 2 MOTORI ELETTRICI). LA TRAZIONE INTEGRALE SFRUTTA UN “ALBERO CARDANICO ELETTRICO”: IL MOTORE (ELETTRICO) CHE MUOVE L’ASSE POSTERIORE E’ COMANDATO VIA CAVO.

La denominazione GTE, che Volkswagen già utilizza per la versione ibrida sportiveggiante di Golf e Passat è il fulcro del nuovo prototipo presentato al Salone di Detroit 2015. La Cross Coupé GTE è il terzo di una serie di prototipi sviluppati su piattaforma MQB, insieme a CrossBlue e CrossBlue Coupé, e strumentali alla definizione dei contenuti definitivi per un SUV medio per il mercato americano.

Con questa famiglia di prototipi la casa tedesca delinea le caratteristiche del linguaggio stilistico delle Volkswagen che saranno vendute sul mercato americano. L’ultima versione, la Cross Coupé GTE, ha un design molto più evoluto rispetto alle prime due vetture, e molto più vicino alla configurazione definitiva.

DESIGN

E’ un SUV Medio studiato per un ingombro dimensionale sotto i 5 metri, con 5 posti e ampio baule. E’ lunga 4.847 mm, alta 1.736 mm e larga 2.030 mm. Ha una presenza imponente per effetto delle generose dimensioni del frontale, dei fianchi caratterizzati dai larghi passaruota (che ospitano ruote da 22″ con pneumatici da 285/40) e della coda con il piccolo lunotto. Nello stesso tempo, però, la greenhouse bassa e compatta, con il montante posteriore molto inclinato, suggeriscono una personalità sportiva.

L’abitacolo è stato progettato per rispondere a precisi canoni di funzionalità, sia dal punto di vista dei controlli (la Cross Coupé GTE propone un’interfaccia completamente digitale su strumentazione – Active Info Display da 12,3 pollici e visione 2D o 3D – e plancia, quest’ultima arricchita da schermi touchscreen per l’azionamento di tutti i servizi) sia dal punto di vista del design (plancia a sviluppo orizzontale, design minimalista e funzionalista secondo la scuola tedesca Bauhaus).

MOTORE V6 FSI E DUE PROPULSORI ELETTRICI SU OGNI ASSE

La motorizzazione ibrida è composta da un motore anteriore V6 FSI 3.6 benzina da 280 Cv e 350 Nm, accoppiato a due motori elettrici, posti sugli assi (54 Cv e 220 Nm davanti, 115 Cv e 270 Nm dietro), alimentati da batterie al litio sistemate nel tunnel centrale. Complessivamente eroga 360 Cv e consente uno 0-100 in 6″ e 209 km/h di velocità massima. In modalità elettrica la Volkswagen Cross Coupé GTE Concept percorre fino a 32 chilometri.

Il gruppo moto propulsore è organizzato per funzionare con diversi profili di guida:  Onroad (con le sotto-modalità Comfort ed Eco), Offroad (con Rocks, Sludge & Sand e Gravel), Sport e Snow. Per migliorare l’autonomia, il motore è integrato con sistema Start Stop, funzione di avanzamento per inerzia (si “veleggia” con disattivazione del motore e disaccoppiamento della catena cinematica) e recupero dell’energia.

TRAZIONE INTEGRALE CON ALBERO CARDANICO ELETTRICO

La trasmissione si avvale del cambio DSG e, naturalmente, il posizionamento dei motori elettrici sugli assi definisce uno schema di trazione integrale. Le quattro ruote non sono collegate attraverso un classico schema di differenziali e albero di trasmissione centrale ma l’asse posteriore è collegato al sistema di 4WD “via cavo”. Si parla, quindi, di albero cardanico elettrico. In caso di scarsa carica di batteria per muovere l’asse posteriore, il motore V6 funziona come alternatore: ricarica le batterie per fornire potenza.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.