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JAMES BOND WAS HERE. LO CHARME DI UN’ASTON NON HA PARAGONI. IL SUO VESTITO D’ORDINANZA E’ IL COMPLETO, ANCHE SE LA PORTI IN PISTA.

La nuova Rapide S fa un balzo in avanti degno di una leonessa del suo calibro: esteticamente colpisce la grande modifica al muso, che ora si caratterizza per la grande presa d’aria. Più difficile da vedere la novità in coda: lo spoiler posteriore ora più pronunciato.

Ma la vera evoluzione è quella motoristica: il V12 5.9 passa da 477 a 558 Cv e ora la Rapide impiega 4″9 sullo 0-100 e raggiunge 305 km/h.

La Vanquish Centenary Edition, limitata a soli 100 esemplari, le sta accanto: il colore grigio esalta il suo corpo vettura decisamente grande e imponente rispetto alle proporzioni molto più compatte della V12 Vantage.

Superando uno straordinario esemplare della DBR1, il modello che vinse la 24 Ore di Le Mans del 1959, nonché il Campionato Mondiale Marche di quell’anno, si accede al reparto personalizzazioni. Qui sfilano immobili due bellissime Aston iper personalizzate secondo il programma Q: una Vanquish tutta bianca e con interni in pelle blu, una DB9 blu con interni in pelle bianca.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.